Medicina dello sport

DALLA VISITA MEDICO-SPORTIVA ALLA VALUTAZIONE MEDICO-SPORTIVA

La vera novità dell’ambulatorio di Medicina dello sport e valutazione funzionale dello sportivo consiste nella proposta dell’idoneità alla pratica sportiva agonistica non solo come valutazione clinica ma come valutazione clinico-funzionale. La dotazione ergometrica dell’ambulatorio permette di dare un valore aggiunto alla visita di idoneità sportiva associando al giudizio di idoneità a praticare un determinato sport anche la misura dell’attitudine fisica ricavata da una grandezza fisiologica che attiene alla prestazione di quel determinato sport. Inoltre la misura di un parametro fisiologico che risulti di fondamentale importanza per la prestazione in quel determinato sport (per esempio la misura della forza di stretta delle dita della mano nella valutazione dell’arrampicata sportiva, la misura della potenza di pedalata alla soglia anaerobica nel ciclismo, la misura della massima potenza anaerobica e la resistenza alla fatica anaerobica nello sci alpino, la misura della potenza del salto negli sport di squadra ecc.) permette di dare all’atleta (o al suo allenatore) un dato oggettivo per giudicare dell’efficacia dell’allenamento.
Nell’ambulatorio di Medicina dello sport e valutazione funzionale dello sportivo vengono effettuate le seguenti valutazioni:

  • Visita per accertamento dell’idoneità sportiva non agonistica (con stima dell’età biologica);
  • Visita per accertamento dell’idoneità sportiva agonistica (con età biologica e test specifico per sport);
  • Misura dell’età biologica - massimo consumo di ossigeno (per monitorare lo stile di vita);
  • Misura del metabolismo basale (per una corretta impostazione dei programmi dietetici);
  • Antropometria con valutazione della percentuale di massa grassa e magra con metodo plicometrico o impedenziomentrico (per seguire l’andamento di programmi di riduzione del grasso corporeo o di potenziamento muscolare);
  • Visita di idoneità non agonistica (con/senza età biologica);
  • Visita di idoneità non agonistica per attività ad elevato impegno cardiaco (con/senza età biologica);
  • Visita di idoneità agonistica.

 

L’ambulatorio di Medicina dello sport e valutazione funzionale dello sportivo è dotato delle più moderne attrezzature per la valutazione clinico-funzionale di chi pratica sport o attività fisica ma anche di chi è sedentario ma vuole misurare la propria condizione di salute magari ai fini di un graduale recupero di uno stile di vita attivo.

Plicometria e impedenziometria permettono una precisa valutazione antropometrica. Elettrocardiografi e spirometri di ultima generazione insieme a ergometri capaci di sostenere elevati carichi di lavoro muscolare permettono di effettuare visite accurate ai fini della certificazione di idoneità sportiva agonistica e non agonistica confidando in un elevato grado di affidabilità nell’escludere problematiche cardio-respiratorie. Inoltre, grazie alle caratteristiche di tale strumentazione è possibile giudicare la performance di atleti di elevato livello atletico.

L’utilizzo di un misuratore di ossigeno nei gas espirati (metabolimetro) anche contestualmente all’effettuazione di un test da sforzo cardiologico e di altri ergometri e misuratori di varie qualità fisiologiche permette di dare un giudizio serio e professionale sulle capacità prestative dell’atleta in rapporto alla specifica disciplina praticata, ovvero sull’attitudine alla pratica di quella disciplina.

Grazie infine all’uso di un modernissimo stetoscopio elettronico è possibile inoltre un’auscultazione cardiaca accurata nei bambini (dove i soffi e i toni aggiunti sono ricercati con particolare attenzione) ma anche negli adulti in condizioni di toraci ampi o persone sovrappeso. La possibilità di registrare il suono e di rivederlo a video sotto forma di fonogramma rappresenta un valore aggiunto della valutazione clinica (soprattutto in ambito pediatrico) che permette, in caso di necessità, di inviare il file acquisito ad uno specialista per un’auscultazione a distanza ai fini di un consulto on-line.

LA VISITA PER L’IDONEITÀ SPORTIVA

La visita di idoneità sportiva agonistica rispetta le indicazioni di legge, tuttavia il test da sforzo per la valutazione della risposta cronotropa (di accelerazione) del cuore, prevede sempre il monitoraggio on-line del tracciato elettrocardiografico. Il giudizio di idoneità alla pratica sportiva agonistica viene basato sugli specifici protocolli emanati periodicamente dalla Società di Cardiologia dello Sport (ultimi aggiornamenti del 2017) e di pneumologia dello sport.

Per quanto riguarda la visita per il giudizio di idoneità sportiva non agonistica essa non si discosta come metodologia dalla visita sportiva per l’idoneità agonistica per poter dare un giudizio obbiettivo e completo su eventuali problematiche cardio-respiratorie anche per quei soggetti che proprio per essere sedentari o non particolarmente allenati hanno paradossalmente più bisogno di un tale giudizio quando desiderino riprendere una pratica sportiva. Si pensi a tal riguardo che la letteratura scientifica più aggiornata sul tema delle scienze motorie identifica oggi gli esercizi intervallati ad alta intensità come il fondamento per un efficace miglioramento della capacità aerobica nei soggetti sedentari che vogliano recuperare dopo molto tempo di inattività una certa forma fisica e riguadagnare quindi salute. Questi esercizi sono adottati ormai dalla maggior parte delle palestre e delle associazioni sportive che si occupino di condizionamento o ricondizionamento motorio nell’adulto ma anche nell’anziano. Ben si comprende allora l’importanza della certificazione di idoneità non agonistica e la necessità che gli accertamenti minimi di legge siano implementati almeno con un elettrocardiogramma da sforzo e con una spirometria che saggino in maniera efficace la reale salute del sistema cardio-respiratorio.

LA MISURA DELL’ETÀ BIOLOGICA E DEL METABOLISMO BASALE

La misura del consumo di ossigeno durante un test da sforzo massimale attraverso l’uso di un metabolimetro (un moderno analizzatore di gas raccolti attraverso una maschera durante la respirazione) permette di stabilire l’età biologica di una persona, che rappresenta la nuova frontiera nella definizione dello stato di salute. La massima potenza aerobica è equivalente alla massima quantità di ossigeno che può essere utilizzata nell’unità di tempo da un individuo nel corso di una attività fisica coinvolgente grandi gruppi muscolari, di intensità progressivamente crescente e protratta fino all’esaurimento.

Anni di valutazione e di analisi di numerosissimi atleti (in Italia e nel mondo) hanno permesso di identificare nel massimo consumo di ossigeno (VO2 max) un parametro semplice per la valutazione dell’età biologica e dello stato di salute dell’individuo. Il VO2max è espressione della funzionalità globale e integrata del complesso cuore-muscolo-polmone: ovvero l’espressione della condizione fisica (dall’atleta al sedentario al soggetto affetto da patologie). Pur essendo correlata e in parte determinata dall’età anagrafica, l’età biologica è influenzata da numerosi altri fattori, incluse influenze genetiche, comportamentali (per esempio stile di vita e alimentazione) e ambientali (per esempio clima e inquinamento). Riuscire a determinare con precisione l’età biologica consente di valutare con maggiore accuratezza la condizione del soggetto e quindi di intervenire con gli strumenti più adeguati nel caso questa fosse più alta di quella anagrafica e di programmare quindi gli interventi utili a prevenire patologie e/o un decadimento precoce dell’organismo. Per esempio: se il VO2max di un cinquantenne rientra nei valori medi dei soggetti di sessanta anni, la sua età biologica sarà di 60 anni, ma sarà comunque reversibile con l’esercizio fisico. Al contrario se è pari a quello di un quarantenne, significa che ha un corretto stile di vita (che comprende l’esercizio fisico) e minore probabilità di contrarre future malattie. In conclusione conoscere la propria età biologica è utile per monitorare il proprio stile di vita e modificarlo se necessario per ritardare i processi di invecchiamento e prevenire le più comuni patologie a questo legate.

La misura del metabolismo basale consiste nella misura del consumo di ossigeno a riposo (che rappresenta il minimo consumo di ossigeno per far fronte alle esigenze metaboliche basali) e rappresenta un passo di fondamentale importanza nella gestione di qualsiasi programma di controllo del peso corporeo.

LA VALUTAZIONE FUNZIONALE DELL’ ATLETA

La valutazione funzionale è di fondamentale importanza per identificare l’attitudine di un soggetto per quel determinato sport e per il monitoraggio degli adattamenti fisiologici all’esercizio fisico (allenamento). Il massimo consumo di ossigeno è una misura importantissima per la definizione delle caratteristiche di un atleta e per un giudizio sulle sue capacità aerobiche. Il massimo consumo di ossigeno è una misura globale ed integrata della massima intensità di esercizio che un soggetto può tollerare per periodi di tempo abbastanza lunghi. Soggetti dotati di un alto valore di VO2max sono in grado di sostenere, a parità di tempo, esercizi di intensità più elevata o, a pari intensità, esercizi di più lunga durata rispetto a soggetti caratterizzati da VO2max inferiori. Il VO2max è una caratteristica genetica, con l’allenamento il suo valore può essere incrementato dal 10% al 25%. In molti casi è preferibile misurare la soglia anaerobica rispetto al VO2max. Infatti negli atleti il VO2max sale all'inizio della stagione, poi non aumenta più. Quello che si modifica è la percentuale di VO2max che può essere sostenuto a lungo, ovvero la soglia. Inoltre la soglia anaerobica in molte discipline di endurance si correla meglio con la prestazione, costituendo così un miglior indice di potenza aerobica.

Con opportuni aggiustamenti le grandezze fisiologiche ottenute in laboratorio possono essere utilizzate per impostare i programmi di allenamento oppure possono servire da base per impostare i successivi test da campo sulla base dei quali programmare poi i carichi di lavoro.

I pacchetti di valutazione funzionale adottati nell'ambulatorio di Medicina dello sport seguono lo standard di riferimento previsto dalla più recente letteratura scientifica in tema sia per quanto riguarda la valutazione aerobica/anaerobica sia per i test di forza o da campo. Preme ricordare che l’ambulatorio è uno dei pochi che può contare su un ergometro particolare per la misura della massima potenza anaerobica degli arti inferiori (Peak bike) di fondamentale utilità per la valutazione funzionale nello sci e in varie discipline del ciclismo ma anche in sport di squadra quali l’Hockey e nel pattinaggio di velocità.

DI SEGUITO DEGLI ESEMPI DI VALUTAZIONE MEDICO-SPORTIVA CHE POSSONO ESSERE EFFETTUATI NELL’AMBULATORIO:

Per chi pratica attività ludico-motoria

  • Anamnesi accurata;
  • Antropometria (misurazione di peso, altezza, BMI, massa magra e grassa con metodo plicometrico – preciso e affidabile per controlli a distanza);
  • Esame obbiettivo cardiologico;
  • ECG a riposo;
  • Misura della pressione arteriosa basale;
  • Misura indiretta della massima potenza aerobica (per il calcolo dell’età biologica);
  • Misura indiretta della massima forza e resistenza muscolare attraverso test handgrip.

Per chi pratica attività sportiva non agonistica

  • Età fino ai 50 anni senza fattori di rischio cardiaco noti
    • Anamnesi accurata,
    • Antropometria (misurazione di peso, altezza, BMI, massa magra e grassa con metodo plicometrico – preciso e affidabile per controlli a distanza);
    • Visita generale in relazione agli apparati specificamente coinvolti nella disciplina sportiva;
    • Esame obbiettivo cardiologico;
    • ECG a riposo e durante sforzo (con test incrementale a rampa su cyclette) con eventuale valutazione dell’età biologica (indice di salute) tramite stima della massima potenza aerobica;
    • Misura della pressione arteriosa prima e dopo esercizio;
    • Spirometria (misurazione dei volumi ventilatori dinamici);
    • CONSIGLIATI esami ematici per emocromo e ferritina, colesterolo e trigliceridi (eseguibili in farmacia).
  • Età superiore ai 50 anni CON fattori di rischio cardiovascolare (ipertensione, ipercolesterolemia, sovrappeso, ecc.)
    • Anamnesi accurata;
    • Antropometria (misurazione di peso, altezza, BMI, massa magra e grassa con metodo plicometrico – preciso e affidabile per controlli a distanza);
    • Esame obbiettivo cardiologico;
    • ECG a riposo e da sforzo (sforzo incrementale della durata di circa 10 minuti effettuato su cyclette fino all'85% della massima frequenza cardiaca) con eventuale valutazione dell’età biologica (indice di salute) tramite stima della massima potenza aerobica;
    • Misura della pressione arteriosa prima e durante esercizio;
    • Spirometria (misurazione dei volumi ventilatori dinamici);
    • Prescrizione dell'esercizio fisico e istruzione per il monitoraggio della salute cardiovascolare tramite misura della variabilità RR (con cardiofrequenzimetro);
    • Utili da portare in visione assetto lipidico e glicidico (eseguibili in farmacia).

Per chi pratica attività sportiva agonistica
VALUTAZIONE MEDICO-SPORTIVA

  • Anamnesi accurata;
  • Antropometria (misurazione di peso, altezza, BMI, massa magra e grassa con metodo plicometrico – preciso e affidabile per controlli a distanza);
  • Visita generale in relazione agli appararati specificamente coinvolti nella disciplina sportiva;
  • Esame obbiettivo cardiologico;
  • ECG a riposo e durante sforzo (test incrementale della durata di circa 10 minuti effettuato su cyclette fino all'85% della massima frequenza cardiaca) – questo test permette il confronto di anno in anno con un giudizio sulla preparazione aerobica;
  • Misura della pressione arteriosa prima e durante esercizio fisico;
  • Spirometria (misurazione dei volumi ventilatori dinamici);
  • Esame rapido delle urine;
  • Esame della vista da lontano;

Chi pratica attività sportiva agonistica e necessita non solo di una valutazione clinica ma anche di una valutazione funzionale (che può essere più o meno completa) che saggi anche le caratteristiche fisiologiche utili a programmare e monitorare l’allenamento. A tale scopo la valutazione medico sportiva agonistica si avvale della misura di una o più delle seguenti grandezze fisiologiche (in base al tipo di sport praticato): forza muscolare (specifica e aspecifica), capacità metabolica aerobica e anaerobica, caratteristiche antropometriche, capacità di equilibrio attraverso i seguenti test (in alcuni casi* durante la stessa visita medico sportiva):

  • *Test metabolico per la misura del massino consumo di ossigeno;
  • *Test metabolico per la misura delle soglie aerobica e anaerobica;
  • *Test di Conconi;
  • *Test di Conconi + test di Mader;
  • Test Wingate;
  • Test di costo energetico;
  • Antropometria con metodo plicometrico;
  • Test di salto con e senza contromovimento per la misura della massima potenza dei muscoli degli arti inferiori.

IL SIGNIFICATO DEI VARI TEST E APPLICABILITÀ ALLE VARIE DISCIPLINE SPORTIVE

Il test metabolico per la misura del massimo consumo di ossigeno

La massima potenza aerobica è equivalente alla massima quantità di ossigeno che può essere utilizzata nell'unità di tempo da un individuo nel corso di un'attività fisica coinvolgente grandi gruppi muscolari, di intensità progressivamente crescente e protratta fino all'esaurimento.
Viene in genere espressa come Vo2max: ovvero il massimo volume di ossigeno consumato per minuto che è una misura (oltre che dell’età biologica) della massima intensità di esercizio che un soggetto può tollerare per periodi di tempo piuttosto lunghi. Poiché il tempo di esaurimento è funzione della percentuale di VO2max effettivamente utilizzata, soggetti dotati di un alto VO2max sono in grado di sostenere, a parità di tempo, esercizi di intensità più elevata, o a pari intensità, esercizi per una più lunga durata. Con l'allenamento il suo valore può essere incrementato fino al massimo a circa un 25% in quanto è in gran parte un valore geneticamente determinato. Il test vene effettuato su cyclette o su treadmill e prevede un incremento di potenza (o velocità) a gradino fino al raggiungimento del valore massimo di consumo di ossigeno misurato con un sofisticato metabolimetro. Durante il test il consumo di ossigeno viene misurato come differenza tra quello presente in aria ambiente (e quindi quello inspirato) e quello espirato ad ogni atto respiratorio.
Come detto in precedenza, in molti casi è preferibile misurare la soglia anaerobica rispetto al VO2max. Infatti negli atleti il VO2max sale all’inizio della stagione, poi non aumenta più. Quello che si modifica è la percentuale di VO2max che può essere sostenuto a lungo, ovvero la soglia. Inoltre la soglia anaerobica in molte discipline di endurance si correla meglio con la prestazione, costituendo così un miglior indice di potenza aerobica.

Test metabolico per la misura delle soglie aerobica e anaerobica

La Soglia anaerobica (quel valore di impegno fisico oltre il quale la prestazione non può essere mantenuta a lungo a causa dell’intervento dei mediatori della fatica) in molte discipline di endurance si correla meglio con la prestazione rispetto al VO2max, costituendo così un miglior indice di potenza aerobica. Il test di soglia è un test incrementale che viene effettuato su treadmill o su cyclette misurando il consumo di ossigeno al fine di verificare quel valore di impegno fisico oltre il quale si “stressa” il sistema metabolico lattacido, ovvero corrisponde ad un’intensità di esercizio (medio-elevata) sopra la quale si inizia a produrre più acido lattico di quanto si riesca a smaltirne. Questo dato è di fondamentale importanza al fine di impostare un allenamento personalizzato ma anche per verificare i progressi dell’allenamento (lo spostamento in alto del valore di soglia indica un miglioramento della prestazione). La soglia aerobica corrisponde invece ad un’intensità di esercizio relativamente blanda, che può essere mantenuta per periodi prolungati: è il tipo di esercizio che permette di smaltire un eventuale eccesso di grasso corporeo e migliorare nello stesso tempo le nostre caratteristiche di resistenza alla fatica. Test periodici di controllo sono indicati per verificare le modificazioni dei parametri misurati indotte dall’esercizio, e adattare nuovi programmi di allenamento.

Il test Conconi

Grazie al test Conconi è possibile stimare la soglia anaerobica senza l’utilizzo di un metabolimetro, studiando la relazione che lega frequenza cardiaca ed intensità dello sforzo. Anche il test Conconi prevede l'esecuzione di una prova da sforzo incrementale di tipo massimale. Il carico di lavoro al quale cessa la linearità con la frequenza cardiaca corrisponde alla Soglia anaerobica. La lettura del risultato di un test Conconi talvolta non è così semplice come con il test metabolico e la sua corretta interpretazione dipende dall'abilità ed esperienza del medico. Questo test spesso si associa al test di Mader per valutare meglio il valore di soglia anaerobica.

Il test di Mader

Il test di Mader è uno dei più usati in valutazione funzionale. L'obbiettivo è identificare il livello della cosiddetta soglia delle 4mM basata sulla correlazione fra la concentrazione di acido lattico nel sangue e l'intensità dello sforzo. Il test viene effettuato tramite un microprelievo di sangue capillare dal lobo dell’orecchio durante test da sforzo massimale avendo cura che i carichi di lavoro in prossimità della soglia presunta siano abbastanza lunghi da permettere una stazionarietà dell’acido lattico. Tramite la misura della frequenza cardiaca e della quantità di acido lattico prodotto durante lo sforzo è possibile identificare i valori delle cosiddette soglie aerobica (o delle 2 mM) e anaerobica (o delle 4 mM). Ciò serve inoltre a stabilire una relazione tra frequenza cardiaca e potenza o frequenza cardiaca e velocità attorno alle quali costruire i ritmi di allenamento. L’unione del test di Mader con il Test di Conconi rende più completa la valutazione dell’atleta per il quale sarà possibile valutare oltre alla soglia anaerobica anche la curva lattato/potenza o lattato/velocità.

Il Wingate test

Questo test viene utilizzato per misurare la potenza e la capacità anaerobica di un soggetto. Viene effettuato grazie all’utilizzo di uno speciale ergometro appositamente dedicato. L'analisi dei risultati del Wingate test permette di stabilire la potenza anaerobica di picco, la potenza anaerobica media e l'indice di fatica. La potenza anaerobica di picco permette di valutare la potenza del meccanismo anaerobico alattacido. Questo dato viene elaborato registrando i valori dei primi 5 secondi del test. E' anche possibile misurare la fatica anaerobica che rappresenta la capacità totale dei sistemi anaerobici a breve termine di produrre ATP.

Il test di costo energetico

Grazie al test di costo energetico è possibile misurare l’efficienza di un gesto atletico. E’ un test praticabile nel nostro ambulatorio per il ciclismo. Esso, misurando il consumo di ossigeno durante un esercizio eseguito a stato stazionario, permette di monitorare nel corso del tempo i miglioramenti del gesto tecnico quantificati da una riduzione dell’energia richiesta per eseguire quel gesto. E’ possibile effettuare il test tramite un metabolimetro mentre si pedala sulla propria bicicletta.

Il test di forza delle dita della mano (handgrip)

E’ un test di forza e resistenza dei muscoli flessori delle dita. E’ un test specifico per la valutazione funzionale in arrampicata ma anche un test aspecifico per avere un’idea della forza generale di un soggetto.

Il test di salto per la potenza degli arti inferiori

E’ un test che deriva il dato di potenza dall’altezza di un salto effettuato in verticale. Vengono utilizzati gli stessi accelerometri presenti dei moderni smartphones.

I PACCHETTI DI VALUTAZIONE SPECIFCI PER VARI SPORT

  • Ciclismo, scialpinismo e sci da discesa
    L’ambulatorio di valutazione funzionale è stato allestito pensando soprattutto allo sci alpino e alla MTB. Speciali pacchetti completi di valutazione sono stati quindi allestiti costruiti per la valutazione funzionale nello sci da discesa e nel ciclismo (pista, strada e MTB). Questi Pacchetti di valutazione replicano gli stessi protocolli adottati nella valutazione degli atleti di élite. Questo dato è di notevole importanza se si pensa che il risultato dei test è utilizzabile non solo per ottenere un confronto nel corso del tempo all’interno dello stesso atleta ma per poter effettuare un confronto con un riferimento che è il risultato medio degli stessi test effettuati dagli atleti di élite. In sostanza la "politica" dell’ambulatorio consiste nel "portare" agli atleti meno evoluti le stesse possibilità concesse agli atleti di élite a costi accessibili e con il valore aggiunto della possibilità di "vedere" la distanza con questi ultimi e programmare gli interventi utili a colmare la distanza esistente. Inoltre, pacchetti "giovane" e pacchetti "atleta evoluto" sono possibili per adattare la valutazione alle diverse esigenze degli atleti in età evolutiva. Alla visita medico sportiva viene aggiunta quindi la misura della potenza aerobica, la misura delle prima e seconda soglia e la massima potenza anaerobica degli arti inferiori (per i più grandi) o il test del salto (per i più giovani). Il test di Conconi + Mader può sostituire il test massimo consumo di ossigeno con metabolimetro.
  • Arrampicata sportiva
    Alla visita medico sportiva viene aggiunta quindi la misura della potenza aerobica, la misura della forza di "handgrip" per la misura specifica della forza dei muscoli flessori delle dita.
  • Sport di squadra (volley, basket, calcio)
    Alla visita medico sportiva viene aggiunta la misura della potenza aerobica, la misura delle prima e seconda soglia e il test del salto. Il test di Conconi + Mader può sostituire il test massimo consumo di ossigeno con metabolimetro.
  • Bambini (fino a 12 anni)
    Alla visita medico sportiva non agonisitca viene aggiunta la misura della forza di "handgrip" per la misura aspecifica della forza muscolare generale attraverso la misura della forza dei muscoli flessori delle dita. Anche il massimo consumo di ossigeno può essere effettuato su ragazzi motivati.

LA MEDICINA PREVENTIVA E I CHECK-UP CLINICO-FUNZIONALI

La possibilità di effettuare più misure clinico-funzionali nell’ambito della stessa visita permette di dare un valore aggiunto a tutti quei protocolli di check up che le ditte lavorative che abbiano a cuore la salute dei lavoratori propongono ai propri dipendenti.

Antropometria con stima della massa grassa e dei fattori di rischio cardiaci, auscultazione cardiaca con registrazione del segnale fonografico (per una valutazione obbiettiva della meccanica cardiaca). Elettrocardiogramma a riposo e test da sforzo cardio-polmonare (per la valutazione della salute del sistema integrato cuore-polmone), età biologica (per la reale valutazione dello stato di salute generale), spirometria (per la valutazione della salute del sistema ventilatorio), esame del visus da 3 metri, esame delle urine con stick rapido, misura della forza di presa della mano (che è misura della forza totale di un soggetto) possono essere effettuati nella stessa seduta di visita e rappresentano gli esami di base proposti alle ditte e alle compagnie assicurative per una obbiettiva analisi dello stato di salute dei propri clienti.

NELL’AMBULATORIO DI MEDICINA DELLO SPORT E VALUTAZIONE FUNZIONALE DELLO SPORTIVO E’ POSSIBILE USUFRUIRE DELLE SEGUENTI PRESTAZIONI CLINICO-VALUTATIVE:

LA MEDICINA LEGALE E ASSICURATIVA

Uno speciale pacchetto completo di valutazione dello stato di salute è stato creato ai fini assicurativi e/o lavorativi. Le compagnie assicurative o lavorative che volessero proporre ai propri clienti un serio protocollo di valutazione clinico-funzionale (check-up clinico-funzionale) che non saggi più la sola salute dei singoli apparati ma che definisca la salute di tutto il sistema cardio-polmonare, osteoarticolare e metabolico (e quindi la salute globale) e il rischio di malattia, trovano in questo pacchetto studiato ad-hoc un valido strumento da proporre ai propri clienti. L’età biologica rappresenta la misura più oggettiva dello stile di vita di un soggetto sano e quindi, indirettamente, del rischio di incorrere in malattia. A fronte di tale misura è possibile prescrivere un idoneo programma di modifica dello stile di vita (soprattutto attraverso il recupero di uno stile di vita attivo). La modifica dello stile di vita modifica l’età biologica che, quindi, può essere misurata regolarmente nel tempo per monitorare i miglioramenti in termini di salute.

La definizione dell’età biologica come misura oggettiva per definire lo stile di vita di un assicurato rappresenta inoltre un validissimo e moderno mezzo ad uso dei medici legali per misurare obbiettivamente il danno biologico (ripercussioni sullo stile di vita del periziando) e ad uso dei brokers assicurativi per stratificare il rischio di malattia (al netto di eventi fortuiti, inattesi o non prevedibili) in previsione di contratti assicurativi sulla salute.

TEST DA CAMPO

Grazie alla collaborazione con il “Laboratorio di Fisiologia dell’esercizio fisico e dello Sport Marco Marchetti dell’Università di Cassino” i cui protocolli di intesa sono in via di definizione, è possibile effettuare su richiesta delle società o dei comitati test da campo, avvalendosi di strumentazione portatile di alto livello tecnologico per un serio supporto alla programmazione dell’allenamento.

GESTIONE TABELLE DI ALLENAMENTO

Grazie alla collaborazione con il Dott. Livio Zerbini, Laureato in Scienze Motorie (oltre che in Fisioterapia) con una notevole esperienza maturata soprattutto nel campo degli sport invernali è possibile utilizzare i dati ottenuti in laboratorio per la programmazione dell’allenamento per i privati che volessero un supporto qualificato.

LA RICERCA SCIENTIFICA

Sempre grazie alla collaborazione con il “Laboratorio di Fisiologia dell’esercizio fisico e dello Sport Marco Marchetti dell’Università di Cassino” sarà possibile prevedere degli specifici progetti di ricerca che mirino ad ampliare le conoscenze tecnico-scientifiche nel campo dell’attività fisica e motoria. Le società sportive sono in tal senso invitate a sottoporre al vaglio della commissione scientifica.

PROGETTI ISTITUZIONALI

Soprattutto grazie alla possibilità di misurare l’età biologica (attraverso la misura del consumo di ossigeno) le amministrazioni comunali che vogliano occuparsi della promozione della salute nella popolazione sedentaria possono trovare nell’ambulatorio una valida struttura di riferimento per programmi di promozione della salute e lotta ai cattivi stili di vita. A tale scopo l’ambulatorio, avvalendosi della collaborazione del “Laboratorio di Fisiologia dell’esercizio fisico e dello Sport Marco Marchetti dell’Università di Cassino”, sulla base di specifici protocolli di intesa in via di definizione potrà fornire supporto professionale, strumentale e metodologico per la gestione di tali progetti.

ATTIVITÀ FORMATIVA PER SOCIETÀ E COMITATI

La docenza in vari corsi per conto della Scuola dello Sport di Trento permette di poter programmare in accordo con le società o i comitati che ne avessero la necessità cicli di conferenze riguardanti i più “gettonati” temi di discussione fra addetti ai lavori (soglia anaerobica, potenza aerobica, metabolismi, alimentazione, integrazione ecc) per poter rendere consapevoli gli atleti di ciò che è alla base della programmazione dell’allenamento.

Dimaro

+39 0463 721837

Via Campiglio, 3
38025 Dimaro Folgarida TN

Passo del Tonale

+39 0364 903882

Via Nazionale, 12/E
38029 Vermiglio TN

Madonna di Campiglio

+39 0465 880495

Viale Dolomiti di Brenta, 38
38086 Madonna di Campiglio TN

Marilleva

+39 0463 723700

Località Marilleva 1400, 75
38020 Mezzana TN

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